Donne e il sesso a pagamento, uno gigolò: "Ecco che chiedono le romagnole"


E' un mondo sotto traccia e spesso meno in vista del suo corrispettivo femminile. Si tratta della prostituzione maschile, quella dei cosiddetti “Gigolò”. A cercare sesso a pagamento, infatti, sono anche le donne. Ed è molto facile che la prima ricerca avvenga via internet. Uno gigolò o accompagnatore per donne che dir si voglia, che si chiama Raul, 41 anni da poco compiuti, su internet ha deciso di mettere sul suo sito non solo un tariffario e un elenco di prestazioni varie, ma ha scelto di scrivere un vero e proprio diario-blog in cui racconta i segreti e desideri più reconditi delle donne che incontra, sotto forma di articoli (www.gigolo-accompagnatore.com). E ragiona anche sul mondo nascosto della prostituzione maschile. Spesso passa in Romagna, perché diverse sue clienti sono del nostro territorio e così descrive le donne delle nostre parti.
Raul, ha sempre fatto questo lavoro?
“No, ne ho fatti tanti di lavori, ma questo è quello in cui ci riesco meglio, almeno al momento”.
Chi la contatta?
“Vengo contattato da una gamma variopinta di status: uomini, donne, coppie. Preciso subito e l’ho sempre evidenziato all’interno del mio sito che sono etero al 100%, quindi la presenza di un uomo, durante un rapporto sessuale, ci può stare, ovviamente a patti chiari”.
Che tipo di donne sono le sue clienti?
“Le donne che mi chiamano sono di un età compresa tra i 20 e i 50 anni. Classe sociale media, dalla dipendente pubblica all’imprenditrice. La loro situazione sentimentale varia sempre: donne innamorate, ma non soddisfatte a letto dal marito/compagno, donne single, donne sposate, divorziate e vedove”.
Quali sono i motivi che spingono le donne a rivolgersi ad un gigolo?
“Ovviamente parlo per esperienza, sono le donne con qualche mancanza, ma chi di noi non le ha? Affettiva, sociale, sessuale e anche la mancanza di avere un uomo che sappia fare l’uomo, la maggior parte mi confidano che è un’impresa trovarne uno che ne sia all’altezza e che le soddisfi come andrebbe fatto, soprattutto a letto”.
Opera anche in Romagna?
“Sì, certamente, io raggiungo chiunque mi ingaggi, sia in tutta Italia che all’estero ed ovviamente son passato spesso per la Romagna”.
Cosa chiedono le romagnole?
“Alle romagnole, in particolare, piace divertirsi a dismisura, almeno parlo per quelle che ho potuto conoscere personalmente. Chiedono principalmente di passare una serata spensierata, all’insegna di un buon vino e dell’ottimo sesso”.
Quanti dei contatti diventano poi reali incontri con clienti?
“Nell’80% dei casi direi. La donna che mi contatta ha già le idee ben chiare e se la cifra, nel caso specifico, è a sua portata, allora avviene l’incontro”.
Le sue clienti finiscono per chiedere “prestazioni” particolari o “strane” a cui dice di no?
“Fortunatamente non mi è mai successo. L’atto sessuale viene consumato con tutta consapevolezza e a seconda dei casi, c’è la donna esigente ed esplicita, quella che non ha avuto molta esperienza tra le lenzuola e quindi un tantino inesperta. Poi, diciamocelo, dato che pagano un professionista del sesso, vogliono essere coccolate, viziate, accudite con tutte le attenzioni del caso. È’ la loro giornata speciale”.
Sono mai capitate vicende “paradossali” o fuori dall'ordinario?
“Certamente, potrei fare l’esempio di una donna che mi ha fatto pedinare per sapere se andavo con altre nel mio “tempo libero”. Ma ce ne rendiamo conto?”
Si ritrova nel termine “prostituzione”?
“Lo dice la parola stessa, prostituto: con il termine prostituto si indica l'attività di chi offre prestazioni sessuali dietro pagamento di un corrispettivo in denaro”.
La domanda d'obbligo è: quanto costa?
“Rispondo sempre 'dipende'…dipende quanto la persona è disposta ad investire per esaudire il suo sogno, bisogno, necessità che sia. Comunque per esempio, una cena con dopocena a letto 500 + spese viaggio e albergo, anche se la cliente può organizzare il tutto a casa sua, senza problemi o più giorni in mia compagnia. Poi ci si mette anche d’accordo con un prezzo a forfait, non sto lì con l’orologio in mano”.
Quanto investe sulla cura del corpo, in termini di soldi e attività fisica?
“Parto dal principio che sono un personal trainer di arti marziali ed adoro allenarmi, quindi per me è un piacere avere il mio risultato personale come prestazione fisica e quindi di riflesso il piacere per la donna, nel vedere un fisico sportivo. Non sono uno che va ne dall’estetista o in qualche centro a far trattamenti simili ad un donna, primo perché sono io di carattere così e secondo anche perché alla donna piace l’uomo che sia uomo”.
Pensa di fare quest'attività per tutta la vita?
“Assolutamente no. Nella vita ho altre attività da sviluppare, anche se…mai dire mai…”

Fonte »

Il Tuo  Giudizio sul Nostro Servizio è Importante Grazie Clicca Su Una Stellina Per Votare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.